Vai al contenuto

San Giuseppe

San Giuseppe – Patrono e Custode delle famiglie cristiane

San Giuseppe fu il provvido custode della Sacra Famiglia.
A lui possiamo affidare tutte le nostre famiglie, con la più grande certezza di essere esauditi in tutte le nostre necessità.
Egli è l’uomo giusto e fedele (Mt 1,19) che Dio ha posto a custode della sua casa, come guida e sostegno di Gesù e Maria: tanto più proteggerà le nostre famiglie, se gliele affidiamo e se lo invochiamo di vero cuore.

“Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa, chi vuol credere faccia la prova affinché si persuada”, sosteneva S. Teresa d’Avila. “Io presi per mio avvocato e patrono il glorioso s. Giuseppe e mi raccomandai a lui con fervore. Questo mio padre e protettore mi aiutò nelle necessità in cui mi trovavo e in molte altre più gravi, in cui era in gioco il mio onore e la salute dell’anima. Ho visto che il suo aiuto fu sempre più grande di quello che avrei potuto sperare…”( cfr. cap. VI dell’Autobiografia).
Difficile dubitarne, se pensiamo che fra tutti i santi l’umile falegname di Nazareth è quello più vicino a Gesù e Maria: lo fu sulla terra, a maggior ragione lo è in cielo.
Perché di Gesù è stato il padre, sia pure adottivo, e di Maria è stato lo sposo.
Sono davvero senza numero le grazie che si ottengono da Dio, ricorrendo a san Giuseppe.
Patrono universale della Chiesa per volere di Papa Pio IX, è conosciuto anche come patrono dei lavoratori nonché dei moribondi e delle anime purganti, ma il suo patrocinio si estende a tutte le necessità, sovviene a tutte le richieste.
Sicuramente è il degno e potente protettore di ogni famiglia cristiana, come lo fu della Sacra Famiglia.

Il Sommo Pontefice Pio IX con Rescritto della Segreteria dei Brevi, il Giugno 1855 concesse a tutti i fedeli che dedicheranno l’intero mese di Marzo in onore del glorioso Patriarca San Giuseppe: 300 giorni d’lndulgenza in ciascun giorno del mese e la Plenaria in un giorno ad arbitrio, in cui veramente pentiti, confessati e comunicati pregheranno secondo la mente di Sua Santità. Le dette Indulgenze sono concesse dallo stesso Pontefice anche a coloro, che legittimamente impediti nel mese di Marzo, dedicheranno un altro mese qualunque in onore dello stesso S. Patriarca.

MEMORARE A SAN GIUSEPPE

Il 26 Giugno 1863 Pio IX accordò l’indulgenza di 300 giorni, una volta al giorno.

Ricordatevi, o gloriosissimo Sposo di Maria Vergine o mio dolcissimo protettore San Giuseppe, che mai da nessuno si udì aver invocata la vostra protezione e chiesto il vostro aiuto senza essere da voi consolato. Con questa fiducia io vengo al cospetto vostro e a voi fervorosamente mi raccomando. Deh! non abbiate in dispregio le mie preghiere, o Padre putativo del Redentore, ma ricevetele pietosamente ed esauditele. Così sia.

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE

Il 4 Febbraio 1877 Pio IX concesse 300 giorni d’Indulgenza, una volta al giorno.

O glorioso S. Giuseppe, Padre e Protettore dei Vergini, Custode fedele a cui Iddio affidò Gesù l’Innocenza stessa e Maria, Vergine delle Vergini: vi supplico e vi scongiuro per Gesù e Maria, per questo doppio deposito a Voi così caro; fate sì, che preservato da ogni sozzura, puro di cuore e casto, io serva costantemente a Gesù ed a Maria con una perfetta castità. Così sia.

GIACULATORIA A SAN GIUSEPPE

Il 3 Giugno 1874 Pio IX concesse, una volta al giorno, 100 giorni d’indulgenza.

S. Giuseppe amico del Sacro Cuore, pregate per noi.